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I «falsi pentiti» e le strategie dei clan per inquinare i processi

Il collaboratore di giustizia Gaetano Albanese depone a Reggio nel processo “‘Ndrangheta stragista”. I summit dei boss Mancuso e Piromalli-Molè con i siciliani: «Erano riunioni contro lo Stato. Ne avevo parlato con i magistrati ma poi nessuno mi ha più chiesto niente»

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Massoneria, servizi e le domande a Dell’Utri. Quanti incroci al processo Scajola

Nelle prossime udienze sfileranno a Reggio appartenenti a potentissime logge e uomini degli apparati dello Stato. Mentre il Tribunale potrebbe spostarsi a Roma per sentire l’ex braccio destro di Berlusconi. E Vincenzo Speziali scopre di essere formalmente indagato

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Il giudice ammazzato e il mosaico criminale degli anni Novanta

Il ritrovamento del fucile che sparò ad Antonino Scopelliti apre nuovi scenari sulle intese mafiose delineate nell’inchiesta ‘Ndrangheta stragista. Le intese tra calabresi e siciliani, la “necessità” di mettere pace tra i clan e il tentativo di prendere tempo nel maxi processo a Cosa nostra

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«Scopelliti ucciso per fare un favore a Riina»

Il pentito Onorato testimonia nel processo “’Ndrangheta stragista”: «A occuparsi dell’omicidio del giudice di Cassazione furono i Piromalli e i Mancuso». Dettagli anche sui rapporti con il mondo politico: «Dopo la morte di Lima i referenti erano Berlusconi e Dell’Utri»

’Ndrangheta stragista, il «messaggio» di Riina ai calabresi

Nel processo in corso a Reggio la testimonianza di Umile Arturi, braccio destro del boss Franco Pino: «Si parlava di uccidere tre o quattro magistrati dell’antimafia, di portare pure qua la destabilizzazione dello Stato». Ma i capi delle ‘ndrine rifiutarono

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I Servizi dietro le stragi. «Volevano avvelenare l’acquedotto di Firenze»

Le rivelazioni del pentito Armando Palmeri nel corso del processo ‘Ndrangheta stragista. «Dopo gli incontri con le spie il boss di Alcamo era molto turbato, mi diceva “questi sono pazzi”, volevano destabilizzare lo Stato con bombe e attentati. E c’era chi voleva usare armi batteriologiche»

Cosa Nostra votava Forza Italia. «E Mangano era uno di noi»

Ascoltato come testimone al processo “‘Ndrangheta stragista”, Calvaruso conferma che nei primi anni Novanta, all’indomani della stagione dell’innamoramento leghista, le mafie si sono orientate sul partito di Silvio Berlusconi. E spiega che il vero capo era Leoluca Bagarella

«La ‘ndrangheta tramite Scajola voleva arrivare a Impregilo»

Nelle camere di compensazione della massoneria deviata i rapporti “scivolosi” dell’ex ministro con i calabresi. Carmine Cedro era il suo autista in Calabria. E l’ex vicesindaco di Gioia Tauro Luppino lo avrebbe contattato per un incontro a Imperia. Le rivelazioni di Virgiglio tra Templari e riti iniziatici nelle logge segrete

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Lo “Stato parallelo” che aiutò Matacena e Dell’Utri a “sparire”

Dalle carte della Dda di Reggio Calabria emergono le attività di una «massoneria nella massoneria» capace di condizionare le scelte dello Stato italiano. Un sistema di potere che abbraccia politica, clan e Servizi deviati. E gestisce dossier scottanti, investimenti esteri e nomine delicate

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Video intervista al pentito: «Le bombe di Reggio piazzate da clan e Servizi» - esclusiva CORRIERE DELLA CALABRIA

Consolato Villani parla da una località protetta. E ripercorre un pezzo di storia personale e della ‘ndrangheta. Dalle stragi degli anni Novanta al suo battesimo criminale a 17 anni. I sindaci creati dai clan e i due personaggi «pericolosissimi» al centro delle trame eversive sulle quali indaga la Dda

«Sapevamo di Forza Italia ancora prima della “discesa in campo”»

La testimonianza del pentito Tullio Cannella, uomo di fiducia di Leoluca Bagarella, nel processo ’Ndrangheta stragista. Il racconto del summit a Lamezia: «Si fece lì perché la Calabria è il fulcro del mondo massonico e di altri apparati deviati dello Stato»

«Salvini a cena con il pentito pluriomicida»

A rivelarlo è il libro del giornalista di Repubblica Berizzi, dedicato alle forze che si richiamano al fascismo. Nel 2015 il leader della Lega avrebbe partecipato a un incontro a cui era presente anche Salvatore Annacondia. L’ex killer faceva parte del “Consorzio” che guidava la mafia in Lombardia

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Il “re” di Buccinasco e i rapporti tra boss e Servizi

La testimonianza del pentito Cuzzola nel processo contro le organizzazioni stragiste: «La relazione con i servizi è nata nel periodo dei sequestri. Il boss Libri riceveva le visite in carcere nella stanza dei magistrati». Il racconto della “festa” per l’arrivo di Papalia nella roccaforte milanese dei clan

Il ruolo dei clan calabresi nella trattativa Stato-mafia

Nel giorno della sentenza palermitana, il pentito Foschini svela il ruolo della ‘ndrangheta nella strategia di Cosa nostra e il dialogo costante tra le due organizzazioni. Emergono altri particolari sull’omicidio Mormile e sulla stagione dei sequestri

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«Sui sequestri c’era un accordo tra cosche e servizi segreti»

La testimonianza del pentito Vittorio Foschini nel processo ‘Ndrangheta stagista: «Un patto prevedeva lo stop ai rapimenti in cambio della fine delle operazioni di polizia in Aspromonte e l’impunità per i latitanti. I garanti erano i boss Domenico Papalia e Francesco D’Agostino»

Matacena, «Speziali vuole patteggiare». E i testimoni inguaiano gli imputati

REGGIO CALABRIA «Informo il Tribunale che Speziali ha chiesto di patteggiare e il 29 gennaio prossimo è fissata l’udienza per discuterne. Dunque la sua posizione a breve potrebbe cambiare parecchio». Arriva…

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«Gli attentati ai carabinieri erano cosa di 'ndrangheta»

REGGIO CALABRIA Quarant’anni, magro, quasi allampanato. Col capo coperto da un cappuccio, il pentito Consolato Villani si allontana dall’aula bunker di Reggio Calabria dove ha iniziato a deporre al processo...

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I «feedback da Scajo» prima della gara d’appalto milionaria

REGGIO CALABRIA Formalmente compaiono in aula tutti come testi a discarico, ma con le loro dichiarazioni in realtà non stanno facendo fare una gran figura all’ex ministro Claudio Scajola. Imputato…

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La donna che garantiva l’omertà sulla ‘ndrangheta stragista

REGGIO CALABRIA Giusy Pesce, Lea Garofalo, Maria Concetta Cacciola. Negli ultimi anni le pentite di ‘ndrangheta sembrano aver guidato la rivolta contro i clan. Ma la loro storia rimane un’eccezione,...

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  1. Dai salotti romani al piombo delle cosche reggine
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  7. ‘Ndrangheta stragista, giudizio immediato per Filippone e Graviano
  8. I volti della “Cupola”della ‘ndrangheta
  9. ‘Ndrangheta stragista, restano in carcere Graviano e Filippone
  10. “Faccia di mostro” se ne va assieme ai suoi segreti
  11. ‘Ndrangheta stragista, i rapporti tra Contrada e “Faccia di mostro”
  12. Stragi, negli anni Novanta anche i magistrati di Reggio nel mirino
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  18. La ‘ndrangheta stragista che voleva attaccare lo Stato
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  32. LA SANTA | Premiato postifcio Fata Morgana
  33. LA SANTA | Le ‘ndrine e i giochi di guerra
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  35. LA SANTA | I consigli di Romeo per Marilina Intrieri
  36. LA SANTA | Sarra: Scopelliti appoggiato da Nino Fiume
  37. Nuovo memoriale Lo Giudice: «Ecco tutti i delitti di Faccia di mostro»
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  39. Macrì: «Forti resistenze contro le prime inchieste su clan e massoneria»
  40. La morte del giudice Scopelliti decisa dalla Cosa Nuova
  41. LA SANTA | Il progetto dello Stato dei clan
  42. LA SANTA | I legami tra Cosa nostra e ‘ndrine
  43. LA SANTA | Sarra: «Scopelliti appoggiato dai De Stefano»
  44. LA SANTA | Sarra collabora e chiama in causa Scopelliti
  45. “Cosa Nuova” e le carte riservate su Caridi
  46. La Cupola di Romeo e gli appetiti sul Decreto Reggio
  47. LA SANTA | I rapporti tra la Cupola e i servizi segreti
  48. Il dirigente che sussurrava agli assessori
  49. LA SANTA | Caridi, una parabola politica progettata dai clan
  50. «Il senatore della ‘ndrangheta unitaria»
  51. LA SANTA | Gli appetiti dei clan sulla giunta Scopelliti
  52. La masso-’ndrangheta in azione anche alle regionali 2014
  53. LA SANTA | Il “piano” della cupola, da Alemanno a Scopelliti
  54. LA SANTA | Il patto di ferro tra ‘ndrangheta e massoneria deviata
  55. La massomafia e il nuovo Cda della ‘ndrangheta
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  57. LA SANTA | La cupola degli “invisibili” nata dopo il delitto Fortugno
  58. LA SANTA | I posti di lavoro gestiti dagli “invisibili”
  59. LA SANTA | Bomba in Comune per condizionare Scopelliti
  60. Caso Scajola, chi spiava il colonnello Pace?
  61. Processo Scajola, la confessione di Politi
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  70. La fuga di Matacena in Libano? Berlusconi era informato
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  75. Caso Scajola, le distrazioni prefettizie sulla Cogem
  76. Caso Scajola, i Matacena e le ‘ndrine
  77. CASO SCAJOLA | La società Fera e l’ombra di Matteo Messina Denaro
  78. CASO SCAJOLA | L’attenzione dell’ex ministro per l’eolico
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  80. CASO SCAJOLA | Anche Burlando tra i testimoni a difesa dell’ex ministro
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  82. Lombardo: i sequestri nella Locride funzionali alle trattative tra Stato e ‘ndrangheta
  83. Bellu lavuru 2, il racconto della caccia agli “invisibili”
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