Scacco matto alla mafia dell'Agrigentino: 33 in carcere
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- Created: Friday, 04 July 2008 01:00
- Written by Agrigentonotizie.it
Indagini che hanno portato gli investigatori della Dia e della Procura di Sciacca a scoprire una rete finalizzata ad acquisire la diretta gestione di attività economiche ed appalti pubblici e il controllo della fornitura di calcestruzzo, automezzi e manodopera specializzata, e hanno portato al sequestro di una trentina tra società e imprese e di numerose abitazioni di proprietà di tre imprenditori, Antonino Maggio, Vitino Cascio e Francesco Fontana, ora sottoposti a provvedimenti cautelari con l'accusa di associazione per delinquere di stampo mafioso, finalizzata al controllo degli appalti pubblici e di attività economiche. Una vera e propria rete di società e partecipazioni azionarie tra le province di Agrigento, Trapani e Palermo, che consentiva ai tre di "mettere le mani" su concessionarie, cave, impianti di cemento e calcestruzzi.
Durissimo il colpo inferto alle famiglie mafiose di Sciacca, Menfi, Santa Margherita Belice, Montevago, Sambuca di Sicilia, Burgio, Lucca Sicula, Villafranca Sicula e al mandamento di Ribera, azzerato dagli arresti operati dai carabinieri.
I trentatré arrestati sono accusati a vario titolo di associazione mafiosa, estorsione, turbativa di gare d'appalto pubblico, condizionamento di subappalti e imposizione di manodopera.
Destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere secondo quanto diffuso in un comunicato ufficiale del comando provinciale dei carabinieri, sono:
Accursio Dimino, nato a Sciacca classe 58, coniugato, commerciante, ritenuto capofamiglia di Sciacca;
Michele Di Leo, nato a sciacca cl. 65, ritenuto affiliato alla famiglia di Sciacca;
Pietro Derelitto, nato a Sciacca cl. 63, anagraficamente residente a burgio, di fatto domiciliato in Villabate (pa), coniugato, ritenuto affiliato alla famiglia di Burgio;
Raffaele Sala, nato a Sciacca cl. 72, residente a Burgio, coniugato, bracciante agricolo ritenuto affiliato alla famiglia di Burgio;
Girolamo Sala, nato a Burgio cl. 60, coniugato, bracciante agricolo, ritenuto affiliato alla famiglia di Burgio;
Mario Davilla, nato a Sciacca cl. 65 residente a Burgio, coniugato, imprenditore, ritenuto affiliato alla famiglia di Burgio;
Antonio Giuseppe Perricone, nato a Burgio cl. 54, ivi residente, coniugato, allevatore, ritenuto affiliato alla famiglia di burgio;
Nicolò Di Martino, nato a Ribera cl. 37, coniugato, ritenuto affiliato alla famiglia di Burgio.
Sottoposti a fermo del pm sono invece:
Gaspare Schirò, nato a Contessa Entellina (Pa) cl. 42, residente a Menfi, ritenuto capofamiglia di Menfi;
Antonino Pumilia, nato a Menfi cl. 55, ritenuto affiliato alla famiglia di Menfi;
Tommaso Militello, nato a Palermo cl. 63, residente a Palermo, già domiciliato a Menfi in quanto sottoposto al divieto di dimora nella provincia di Palermo, ritenuto affiliato alla famiglia di Menfi;
Vito Bucceri, nato a Castelvetrano, cl. 72, residente a Menfi, coniugato, manovale, ritenuto affiliato alla famiglia di Menfi;
Giuppe Barreca, nato a Menfi cl. 76, coniugato, muratore, ritenuto affiliato alla famiglia di Menfi;
Giovanni Campo, nato a Menfi cl. 62, coniugato, imprenditore del ramo calcestruzzi, ritenuto affiliato alla famiglia di Menfi;
Filippo Campo, nato a Menfi cl. 68, coniugato, imprenditore del ramo calcestruzzi, ritenuto affiliato alla famiglia di Menfi;
Calogero Rizzuto, nato a Sambuca di Sicilia cl. 60, coniugato, operaio presso la Sogeir Ato 1 di Agrigento, ritenuto capofamiglia di Sambuca di Sicilia;
Antonino Maggio, nato a Sambuca di Sicilia cl. 63, residente a S. Margherita Belice, coniugato, imprenditore, ritenuto affiliato alla famiglia di Menfi;
Gino Guzzo, nato a Sciacca, cl. 59, residente a Montevago, coniugato, manovale edile, ritenuto capofamiglia di Montevago nonchè capo mandamento del Belice;
Antonino Gulotta, nato a Montevago cl. 68, coniugato, meccanico, ritenuto affiliato alla famiglia di Montevago;
Giusppe La Rocca, nato a Caracas (Venezuela) cl. 54, residente a Montevago, coniugato, commerciante, ritenuto affiliato alla famiglia di Montevago;
Giuseppe Clemente, nato a Sciacca, cl. 71, residente a Montevago, coniugato, operaio, ritenuto affiliato alla famiglia di Montevago;
Pasquale Ciaccio, nato Santa Margherita di Belice, cl. 66, coniugato, pastore, ritenuto capofamiglia di Santa Margherita Belice;
Vitino Cascio, nato S. Margherita Belice cl. 42, coniugato, imprenditore, ritenuto affiliato alla famiglia di Santa Margherita Belice;
Francesco Fontana, nato a Partanna (Tp) il giorno cl. 37, coniugato, consigliere presso la Calcestruzzi Belice s.r.l. sita in contrada Pienotta in Montevago, ritenuto affiliato alla famiglia di Santa Margherita Belice;
Giuseppe Morreale, nato a Sciacca cl. 69, residente a Santa Margherita Belice;
Salvatore Imbornone, nato a Lucca Sicula cl. 60, ritenuto capofamiglia di Lucca Sicula e capomandamento di Lucca Sicula, Ribera e Burgio;
Francesco Capizzi (detto Franco) di Calogero, nato a Ribera cl. 59, coniugato, commerciante, ritenuto capofamiglia di Ribera;
Giuseppe Capizzi, di Paolo, nato ad Ascoli Piceno, cl. 69, residente a Ribera, ritenuto affiliato alla famiglia di Ribera;
Paolo Capizzi, nato a Ribera, cl. 68, residente a Burgio, ritenuto affiliato alla famiglia di Ribera;
Paolo Capizzi, nato a Ribera, cl. 40, coniugato, bracciante agricolo, ritenuto affiliato alla famiglia di Ribera;
Biagi Smeraglia, nato a Ribera cl. 63, ritenuto affiliato alla famiglia di Ribera;
Antonino Montalbano, nato a Ribera, cl. 62, ritenuto affiliato alla famiglia di Ribera;
Giusepe Orlando, nato a Ribera, cl. 63, coniugato, commerciante, ritenuto affiliato alla famiglia di Ribera.