Camorra, 53 arresti nel Casertano, sequestrati beni per 80 milioni
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- Created: Monday, 26 May 2008 01:00
- Written by Repubblica
NAPOLI - Voti in cambio di appalti. A Napoli i carabinieri mettono le manette a 53 affiliati e fiancheggiatori del clan dei Casalesi. Antonio Iovine detto 'o ninno di San Cipriano d'Aversa, latitante da oltre 11 anni, e i suoi uomini, corrompevano pubblici amministratori per acquisire appalti pubblici. In cambio hanno offerto voti ai candidati delle elezioni provinciali del 2004.
Sequestrati immobili, titoli e quote societarie per circa 80 milioni di euro, sicuro frutto, sostiene la Dda di Napoli, di riciclaggio dei proventi illeciti derivati dagli appalti truccati, dai videogiochi e dalle scommesse clandestine. Recuperati anche un kalasnikov e un fucile a pompa.
Tra gli arrestati anche il fratello di Antonio Iovine, Giuseppe, vigile urbano a San Cipriano d'Aversa, comune confinante con Casal di Principe. In carcere, tra gli altri, Pasquale Gianluca Pagano, fedelissimo del superlatitante. Sono accusati a vario titolo di associazione mafiosa, estorsione, detenzione illegale di armi e riciclaggio.